Guide e consigli / TAN e TAEG: come confrontare due preventivi
TAN e TAEG: come confrontare due preventivi
Come leggere TAN, TAEG e SECCI e confrontare rata, durata e costo complessivo prima di scegliere un prestito.
In questa guida
Differenza tra TAN e TAEG · Costi da controllare · Confronto dei preventivi · Esempio pratico · SECCI · Domande frequenti
Per confrontare due prestiti non basta scegliere il TAN più basso o la rata più leggera. Parti dal TAEG, poi verifica quanto denaro riceverai, per quanto tempo pagherai e quale sarà l’importo totale dovuto. Questa guida riguarda soprattutto i prestiti ai consumatori; per i mutui il documento di riferimento è il PIES.
TAN e TAEG: che differenza c’è?
Il TAN, Tasso Annuo Nominale, misura il tasso degli interessi. Non rappresenta da solo il costo complessivo del prestito: commissioni e altre spese possono cambiare il confronto. Anche un TAN pari a zero non significa necessariamente finanziamento gratuito.
Il TAEG, Tasso Annuo Effettivo Globale, esprime su base annua il costo del credito includendo gli interessi e gli altri oneri previsti dal calcolo. La Banca d’Italia lo indica come riferimento per confrontare le offerte. Non si ottiene semplicemente sommando al TAN una percentuale di spese.
Il TAEG comprende qualsiasi esborso?
No. Come chiarisce la Banca d’Italia nella guida ai documenti precontrattuali, restano esclusi, tra gli altri, gli interessi di mora e i servizi accessori realmente facoltativi. Per le polizze chiedi se sono necessarie per ottenere il prestito, o le condizioni proposte, e quali premi sono inclusi nel TAEG. Una copertura facoltativa può comunque incidere sul tuo bilancio.
Confronta offerte costruite sulla stessa esigenza
Chiedi preventivi per una somma e una durata equivalenti. Controlla la liquidità effettivamente disponibile: se una proposta comprende l’estinzione di altri debiti, l’importo finanziato non coincide necessariamente con il denaro che riceverai sul conto.
Accosta questi dati: importo del credito, durata, numero e importo delle rate, TAN, TAEG, importo totale dovuto e spese da sostenere separatamente. Verifica inoltre se il tasso è fisso o variabile. Il TAEG è un indicatore di costo, non una garanzia di sostenibilità della rata.
Esempio: una rata più bassa può costare di più
Esempio inventato a scopo didattico, non offerta commerciale né preventivo SAGIFIN. Immaginiamo la stessa liquidità di 10.000 euro e due piani ipotetici senza ulteriori esborsi oltre alle rate riportate.
| Dato | Piano A | Piano B |
|---|---|---|
| Liquidità ricevuta | 10.000 € | 10.000 € |
| Rata mensile | 200 € | 150 € |
| Numero di rate | 60 | 84 |
| Somma delle rate | 12.000 € | 12.600 € |
Nel piano B pagheresti 50 euro in meno ogni mese, ma per due anni in più e con un esborso complessivo maggiore di 600 euro. La tabella mostra soltanto l’effetto di rata e durata: non calcola TAN o TAEG. Per confrontare offerte reali servono anche scadenze, costi e condizioni indicati nei documenti.
Chiedi il SECCI prima di scegliere
Il SECCI contiene le informazioni precontrattuali sul credito ai consumatori e deve esserti consegnato prima della firma. Richiedilo per ciascuna proposta: una schermata pubblicitaria o una rata comunicata a voce non bastano per fare il confronto.
Prima dell’appuntamento scrivi tre domande: «Quanto riceverò effettivamente?», «Quanto dovrò restituire in tutto?» e «Ci sono servizi facoltativi o costi separati?». Se un dato non è chiaro, chiedi una spiegazione scritta prima di decidere.
Come può aiutarti SAGIFIN
Puoi richiedere un confronto con SAGIFIN sulla tua esigenza di credito e sui documenti da esaminare. Porta i preventivi e il riepilogo degli impegni mensili: serviranno a inquadrare la richiesta. L’erogazione e le condizioni restano soggette alla valutazione dell’istituto finanziatore.
Domande frequenti
Il prestito con il TAN più basso è sempre il meno costoso?
No. Altre spese possono cambiare il risultato. Per proposte comparabili considera TAEG, importo totale dovuto ed eventuali esborsi separati.
Il TAEG più basso basta per scegliere?
No. Valuta anche durata e rata rispetto al tuo bilancio. Puoi partire dalla guida su come valutare una rata sostenibile.
Posso confrontare un mutuo e un prestito con lo stesso metodo?
Gli indicatori di costo aiutano, ma i prodotti hanno caratteristiche diverse. Per un mutuo consulta il PIES; per un prestito ai consumatori il SECCI. Confronta prima soluzioni adatte alla stessa esigenza.
Fonti
Banca d’Italia — Credito ai consumatori
Banca d’Italia — Prima di firmare il contratto
Banca d’Italia — Glossario SECCI
A cura di SAGIFIN · Aggiornamento: 5 novembre 2026.
SAGIFIN Srl · Mediatore creditizio, iscrizione OAM M627. Consulta la documentazione di trasparenza.